Prima di capire il Reiki, comprendere la cultura

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capire il reikiAlla domanda “Che cos’è il Reiki?” la risposta, scongiurando qualunque ombra di dubbio, è una sola: il Reiki è una tecnica. È necessario vestire dei panni più orientali per cercare di capire a fondo il valore di questa splendida tecnica, poiché lo sforzo di comprensione, per noi occidentali, è anche di tipo culturale.

LE DIFFERENZE CULTURALI

Nella nostra cultura, infatti, siamo abituati ad un modo di vedere le cose settoriale e specifico che ci permette di vantare il raggiungimento di conoscenze approfondite, ma spesso a compartimenti stagni.

La visione orientale (come lo fu la nostra in epoche passate) invece ha un approccio di tipo olistico, ovvero tende all’analisi dello specifico in funzione dell’insieme: in questo caso il Reiki agisce sullo stato di armonia e di equilibrio del nostro corpo, della nostra energia, della mente e dell’ inconscio, mettendoli in relazione all’ambiente in cui siamo immersi. La ricerca del benessere psico-fisico e la prevenzione derivano pertanto, dalla sinergia fra i due approcci.

Alla luce di questo breve preambolo, a scanso di equivoci, è necessario perciò sottolineare che il Reiki non è medicina (soprattutto se intendiamo “medicina” col significato occidentale del termine) né si sostituisce ad essa.

APPROFONDIMENTI

Il Reiki, come già detto, è una tecnica; tale tecnica agisce sullo stress inducendo il “ricevente” al rilassamento e il corpo a ripristinare il proprio stato di equilibrio.
Il reikista pone quindi la persona trattata nella condizione di ricevere l’energia circostante attraverso di lui, un’energia che, per questo motivo, andrà a riequilibrare il suo stato o per lo meno tenderà a farlo.

Molti dicono a ragion veduta che il Reiki risveglia e attiva i nostri processi di auto-guarigione: questo avviene attraverso la cosiddetta “energia universale” ovvero l’energia intorno a noi, quella che permea tutto e che è, in ultima analisi, il denominatore comune dell’essenza di ogni cosa.

PERSONAGGI STORICI E RELIGIONE

Del Reiki è possibile dire, inoltre, che esso non ha nulla a che vedere con la filosofia in senso lato, le sette in quanto non ha un “guru”, le religioni, la metafisica, lo spiritismo, le mode New Age, l’occultismo, l’esoterismo. E’ quindi possibile affermare con certezza che il Reiki non è una disciplina, poichè non ha delle regole di vita o filosofie da seguire e, alla luce della sua sua storia, che il suo fondatore (Mikao Usui) non fu illuminato.

Personaggi come Gesù, Siddharta, etc.. al di là della credenza o meno in merito alla loro natura divina, erano al contrario  davvero degli illuminati perchè oltre ad aver rivoluzionato il pensiero umano con la loro filosofia, vivevano al di sopra delle regole del loro tempo mentre Usui le seguiva.
Inoltre Usui non ebbe nulla di innovativo da dire, pertanto a lui dobbiamo gratitudine per la scoperta di una nuova tecnica e la scoperta del modo per diffonderla. Tutto ciò che è diverso da questo non appartiene alla vera essenza del Reiki.

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